Il Sauros è un canyon aperto, esposto a sud e quindi sempre baciato dal sole. Si sviluppa in uno splendido contesto alpino, dove l’acqua scorre su un gneis chiarissimo che riflette la luce creando giochi suggestivi.
Il percorso prevede 12 calate in corda, per lo più ravvicinate, con una verticale massima di ben 36 metri. Si tratta di un itinerario tecnico, caratterizzato da un utilizzo costante della corda: non sono presenti tuffi, ma si incontrano un paio di divertenti toboga naturali.
La parte finale regala una sequenza scenografica di cascate, con diverse calate concatenate che rendono la discesa dinamica e appagante.
Il periodo ideale per affrontarlo è la primavera o subito dopo le piogge, quando la portata d’acqua è più interessante. Durante l’estate, invece, il flusso diventa decisamente ridotto.








